APPLICARE IL “VIAGGIO DELL’EROE” PER UN PERCORSO DI COACHING?

 

 

Sì, rispondiamo che è possibile! Infatti, considerando il percorso di coaching e la struttura de “il Viaggio dell’Eroe” si notano molte attinenze. Vediamole insieme.

Il classico percorso di coaching parte dal considerare con attenzione lo Stato Presente in cui si trova il cliente, ossia una situazione che ben si può paragonare al Mondo ordinario dell’Eroe, infatti, lo Stato Presente può essere appunto quel Mondo ordinario, il mondo consueto dove l’Eroe, con le sue peculiari caratteristiche, vive e agisce.

Lo Stato Presente viene definito nel coaching anche Stato Problema perché il cliente vive un disagio e, per questo, cerca l’aiuto del coach, per risolvere quanto è apparso nella sua vita. In modo simile, l’Eroe si trova davanti a un problema o per meglio dire a una Chiamata che lo sollecita, lo sfida e lo orienta verso un viaggio che nel coaching diventa il percorso verso lo Stato Desiderato, ossia verso la soluzione di quanto sta vivendo o un obiettivo da perseguire.

Ora è sufficientemente chiaro che il cliente è assimilabile all’Eroe, perché ogni persona è l’eroe della propria di vita, infatti, lungo la propria esistenza che è un vero e proprio viaggio, ciascuno di noi affronta Prove, è accompagnato da Alleati e si scontra con i Nemici.

Come il cliente è l’Eroe, così il coach è il Mentore. Il Mentore nel “Viaggio dell’Eroe” è una persona anziana e saggia, nel caso del coach la saggezza viene da quella “anzianità di servizio” data dalle conoscenze di tecniche che costituiscono il suo bagaglio professionale.

Il Mentore/coach aiuta l’Eroe/cliente a compiere due passi fondamentali: il primo è fargli acquisire la “consapevolezza” più chiara possibile di quanto sta vivendo e il secondo quello di fargli assumere la “responsabilità” di una decisione e testarla fino all’esito cercato.

L’Eroe nel Viaggio assume la responsabilità della decisione in quella tappa chiamata la Caverna che è il luogo della decisione. È il momento chiave del Viaggio dove l’Eroe è solo con se stesso ad affrontare l’Ombra, ossia quella parte di sé, quelle resistenze interiori da vincere per rispondere alla Chiamata. La decisione, una volta presa, è il cosiddetto Premio che rende l’Eroe diverso tanto che avviene quella Trasformazione che rende l’Eroe veramente tale.

In modo simile un cliente, in un percorso di coaching, lotta spesso con se stesso per vincere quelle resistenze che ogni importante decisione comporta e raggiunge la soluzione del problema o la realizzazione dell’obiettivo prefissato. Avvenuto questo, la persona non è più la stessa, quella decisione maturata ha dato una direzione nuova alla propria vita tanto che la persona non è più riconoscibile dagli altri, anche dai più vicini a lui.

Il Premio raggiunto è una nuova identità, una nuova vita per sé.

Dunque, una nuova consapevolezza di sé ti aspetta, un nuovo Viaggio sta per essere intrapreso… se lo vuoi!

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